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IL SUONO DELL'ANIMA

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 Di Emanuele Bhagadavaita Cinelli Aristide Quintiliano: Essa è utile ai fanciulli per le bontà provenienti dalla melodia, agli adolescenti in quanto trasmette le bellezze della dizione metrica e semplicemente del discorso nel complesso, agli uomini maturi poiché espone la natura dei numeri e la varietà delle proporzioni e svela le armonie nascenti tramite questi in tutti i corpi. Ma cosa importantissima, perfetta e relativa a ciò che per tutti gli uomini è difficile da comprendere, la musica è capace di fornire i rapporti numerici dell’anima, quella individuale e quella dell’universo.   Da questa testimonianza di Aristide (De musica II, 14) apprendiamo come, secondo Damone, il potere della musica fosse esercitato da una sorta di mimetismo: imitando i suoni propri di un’attività umana e dei sentimenti in cui si svolge, ogni armonia provoca nell’anima un movimento corrispondente proprio secondo questo principio di somiglianza, sulla cui base anche Platone fonderà il suo ragionamento rigu

CONTEMPORARY RAGA #08: VARSA

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Raga Varsa by Stefano Palleni, Emanuele Cinelli Bhagavaita VARSA è la parola sanscrita che sta per pioggia, questo il titolo che ho scelto per la questa nuova composizione e si articola in due parti. Varsa è il frutto della collaborazione con un altro artista straordinario dal carattere eremitico, il chitarrista e compositore romano Emanuele Cinelli Bhagadavaita, che è anche costruttore di strumenti artigianali di sua invenzione e suona in questa occasione. Dopo una lunghissima gestazione di tre anni quello che ne è scaturito è una mini-suite che tenta di descrivere le sensazioni associate all'arrivo del monsone che nel continente asiatico si ripete da tempo immemore portando con sé fertilità e vita. Quest’ultimo raga presenta nella prima sezione uno studio organizzato attorno al modo ionio, comunemente noto col nome di scala maggiore, Do Re Mi Fa Sol La Si, per intenderci. L'approccio a un materiale così comune ci ha posto di fronte alla sfida di offrirne una versione stimolan

UN APPROCCIO ALL'IMPROVVISAZIONE MODALE - PARTE 2

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Uno studio approfondito degli intervalli ha caratterizzato il mio lavoro di questi ultimi anni per scendere in profondità all’interno della molecola musicale. L’intervallo è la particella sonica più piccola composta da due atomi rappresentati dalle due note che lo compongono. L’intervallo e dunque la distanza che intercorre tra queste due note. Lo stesso intervallo si può ritrovare in scale e tonalità diverse. Ad esempio, l’intervallo di terza maggiore Do - Mi è presente sia nel modo Ionio di Do che di Fa, ed ancora nel modo Lidio di Fa, nell’Eolio di La, nel Misolidio di Sol e molti altri ancora. Sebbene questo stesso intervallo sia presente in contesti diversi, quello che cambia è il suo rapporto con la tonica di base del modo, ovvero quella che determina il contesto tonale di riferimento. Quindi avremo due entità tonali distinte e in rapporto tra di loro: da una parte la gerarchia all’interno dell’intervallo, con una sua tonica intrinseca che esercita un effetto gravitazionale sul

UN APPROCCIO ALL'IMPROVVISAZIONE MODALE - PARTE 1

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Gli anni recenti della mia residenza asiatica, che vanno dal 2019 al 2023, sono trascorsi in uno stato di relativo isolamento culturale, anche dovuto alla pandemia. Questa condizione particolare ha senz’altro caratterizzato la mia ricerca sia da una prospettiva professionale che personale, offrendomi l'opportunità di risolvere finalmente alcuni problemi tecnici che trascinavo da tempo e sviluppare ulteriormente espressione e creatività, che avevo già in dote. Il grande lavoro svolto mi ha proiettato  in una fase più matura del mio percorso artistico dove ho potuto mettere a fuoco le priorità compositive ed esecutive. Nel dettaglio ho deciso di concentrarmi su composizioni originali ispirate ai raga indiani, basate quindi su impianto modale, e disegnare una serie di studi che mi permettesse di sviluppare l'abilità nota ai musicisti col termine inglese pre-hearing , ovvero la capacità di tradurre in suono sullo strumento quello che viene in mente in un dato momento in modo istant

CONTEMPORARY RAGA #07: UDAYA

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Raga Udaya by Stefano Palleni Dopo una lunga pausa dall'uscita del Raga Vela , la mia ultima registrazione nella serie Contemporary Raga , ho deciso di lavorare a una versione in studio del primo Raga Udaya, che avevo precedentemente filmato sulla spiaggia di Goa Cina a Balikambang, durante la mia ricerca in musicoterapia presso l'Università di Malang. Potete vedere il video qui. Ho sempre conservato in un angolo della mente l'idea di produrre - presto o tardi - una registrazione in studio dello stesso brano che avesse un maggior controllo e una compiutezza formale che in qualche modo mancano alla prima versione, essendo questa più focalizzata sull'ambiente e sull'aspetto artistico. Questo raga prende il nome dal sanscrito udaya che significa alba. Nella pratica quotidiana, infatti, andrebbe collocato nelle prime ore intorno all'alba, oppure al tramonto, come rito di apertura / chiusura della giornata. Il modo che ho usato in questa composizione è il Lidio, con

CONTEMPORARY RAGA #06: VELA

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Raga Vela by Palleni EN - VELA , whose meaning in Sanskrit is time or tide , is the fourth studio reco rding of the open collection Contemporary Raga , and also the most elaborated one so far. For this piece I wanted a l evantine rhythm to confer a certain lightness to the dark colors I chose for the harmonies. The resulting theme has a deep, airy and at the same time sparkling character, whose coruscating light tells of pinnacles, shadowy oases and caravans on Central Asia desert routes. Special guests for this recording are Alessandro Tutoli, exquisite Italian guitarist, and Joko Tebon, Javanese percussionist of rare sensitivity. Together they have contributed to tinge the music with mystery. The opening head is played by the saxophones is followed by Alessandro’s dazzling solo, who embellishes the basic harmonic structure with flamenco-flavored chromatisms and arabesques, supported by the breath of the pulsation woven by Joko on his ethnic percussions, together they create an evo

CONTEMPORARY RAGA #05: AMALA

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Amala by Stefano Scippa Palleni EN - I recorded this version of the song Amala in the porch of my house one evening after a storm, the air was fresh and scented. Incidentally I didn't play the sequence of notes I had written for the original melody, instead a variation came to my mind on the moment and turned out to be better than the former, thus I choose to adopt it. This recorded version of the same composition I filmed on the beach not long ago also gave me the idea to introduce the main theme with a short improvisation based on the oriental scale, followed thereafter by the melody. It's a short but effective vehicle for the mood I want to express: a feeling of purity and moving intimacy, just as the meaning of the word Amala  that stands for pure in Sanskrit .  Good listening.  IT - Ho registrato questa versione della mia composizione Amala sotto il portico di casa una sera dopo un temporale, l'aria era fresca e profumata. Casualmente non ho suonato la sequenza di n

CONTEMPORARY RAGA #04: NIVATA

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Nivata by VAATA EN - Nivata is the second studio recording in the Contemporary Raga series, after the composition Krayang . In sanskrit nivata is a beautiful smooth sounding word, meaning valley. This purely idyllic melody, set in a simple harmony shifting between two  major chords a sixth apart, is the image of Malang valley where I spent the last four years. The frogs croaking, the crickets and cicadas chirrup were the blissful burst  plunged in the paddy into the shadows of the volcanos, an endless chant in  the starry nights. Thus I included the original sample as a complementary part of the song, along with the guitar and alto saxophone. I hope it contributes to render the dreamy atmosphere of those astounding moments. IT - Nivata è la seconda composizione registrata in studio della serie Contemporary Raga dopo la composizione Krayang . In sanscrito nivata è una bella parola dal suono dolce che significa valle. Questa melodia idilliaca è costruita su una semplice armonia che s

CONTEMPORARY RAGA #03: KRAYANG

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Krayang by Stefano Scippa Palleni EN - The first song drawn from the Contemporary Raga open collection that I release here in studio version is Krayang , while the previous two were recorded live in two videos. Krayang - heron in Thai language - is a pensive and melancholy composition that recalls the advent of the rainy season in Southeast Asia, full of lush and mysterious atmospheres. I developed this melody out of an early fragment that came to my mind in Thailand in 2017, when I was looking out the window and saw a marsh bird standing still on one leg in the middle of the paddy field. The morning mist hovering over the country made the scene look like a dream. The costant presence of water brought by the arrival of the monsoon, along with the colors and the changes in the rhythms of daily life, has no equivalent in Europe but can vaguely recall Autumn. This piece includes harmonic and melodic elements typical of traditional Javanese music with its elusive scales and ambiguous tun

CONTEMPORARY RAGA LIVE IN TUMPANG

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On July 16th 2022 I was invited by a local Indonesian association to introduce my recent compositions and work in music therapy in Indonesia. This occasion gave the opportunity to test the effectiveness of the material on the audience in a fresh cultural environment. I also had the chance to play with new bandmates and ask for their opinion about the new songs. Joko Tebon, the host musician, and Toni Praptono joined me on this event, the first on didgeridoo and ethnic percussions and the latter bringing on stage his original instrument: the guitarsitar, a hybrid scratch built lute made by Toni starting from the body of an old 12 strings guitar with the insert neck and the frets of a sitar. The selection we played is part of a larger project called Contemporary Ragas. The tunes in this repertoire combine modern music with the traditional concept of Indian raga. The purpose of this music is yet artistic, therapeutic, didactic and meditational. This means it fits different kinds of situat